di FRANCESCO MARINO
Il grande storico Marc Bloch insegnava che per comprendere delle dinamiche profonde della grande storia non serve per forza guardare ai grandi imperi; spesso, basta scavare nella microstoria di una piccola comunità isolata, un microcosmo di poche anime dove i mutamenti sociali si manifestano in vitro, con una nitidezza esemplare. Bocchigliero, un paese di alta montagna arroccato sulla Sila greca in provincia di Cosenza, oggi popolato da pochi abitanti, è il vetrino da laboratorio perfetto per smontare uno dei più grandi miti contemporanei: l'esistenza di una millenaria e monolitica "Cucina Italiana". Da agronomo che tra questi vicoli e su questi suoli montani ha vissuto l'infanzia e l'adolescenza, considero l'evoluzione della tavola bocchiglierese non solo un fatto di costume, ma il riflesso diretto di una transizione colturale e agraria che ha stravolto il paesaggio prima ancora dei piatti.

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