domenica 15 febbraio 2026

LA SPIGOLATURA: TRADIZIONE AGRICOLA E RESISTENZA POPOLARE

di FRANCESCO MARINO



Spigolatrici al lavoro, in una foto del Novecento.

La spigolatura è una pratica che ha attraversato i secoli come simbolo di lotta per la giustizia sociale e della resistenza delle classi più povere contro lo sfruttamento delle risorse naturali. Nelle società agricole medievali, la spigolatura era una delle poche possibilità di sopravvivenza per coloro che non avevano accesso alla terra o ai frutti del raccolto. Questo gesto, che può sembrare semplice e modesto, porta con sé un significato profondo e un forte valore sociale e simbolico. La spigolatrice, figura centrale di questa pratica, rappresentava non solo il lavoro duro dei più deboli, ma anche la resilienza e la dignità di chi viveva ai margini di una società strutturata in modo profondamente ingiusto.

lunedì 9 febbraio 2026

DUE DIVERSI MODI DI RACCONTARE LA VITA RURALE E L’AGRICOLTURA AL CINEMA

di MICHELE LODIGIANI





Agricoltura e vita rurale

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Il 28 dicembre 1895 si tenne a Parigi, nel Salon Indien del Grand Café al Boulevard des Capucines, la prima proiezione pubblica di un film: La Sortie de l'usine Lumière à Lyon (L’uscita dalle officine Lumière a Lione).

sabato 31 gennaio 2026

CERIMONIA DI INAUGURAZIONE DEL 165° ANNO ACCADEMICO E CULTURALE DELLA SOCIETÀ AGRARIA DI LOMBARDIA

 REDAZIONE




Retro copertina dello Statuto Organico della Società Agraria di Lombardia che viene riconosciuta Ente Morale con R.D. n° 643 del 25 gennaio 1863 da Vittorio Emanuele II Re d’Italia.


Scarica l'invito

L’Inaugurazione del 165° Anno Accademico e Culturale della Società Agraria di Lombardia avrà luogo mercoledì 4 febbraio 2026 dalle ore 14.45 presso l’Aula Maggiore della Facoltà di Scienze Agrarie ed Alimentari dell’Università degli Studi di Milano.

venerdì 23 gennaio 2026

LA FIDAF SCRIVE ALLA COMMISSIONE CULTURA DEL SENATO IN MERITO AL DDL S. 1711

REDAZIONE 


ROMA


La FIDAF scrive al Presidente e ai componenti della Commissione Cultura del Senato in merito al Disegno di Legge quadro sull’architettura e sulla Rinascenza urbana per finalità di valorizzazione culturale e di benessere psicofisico e sociale (S.1711) per rimarcare il fatto che il testo riconosce giustamente il ruolo delle professionalità di architetti e medici nelle politiche urbanistiche e architettoniche dei Comuni, istituendo le figure di Architetto della Città e di Medico della Città, ma ignora completamente l’insostituibile ruolo che i Dottori in Agraria e Forestali svolgono nella progettazione e nella gestione delle foreste urbane, strutture cardine per il benessere urbano e sociale. 

mercoledì 14 gennaio 2026

LA SINDROME ALFA-GAL E I NUOVI DOTTOR STRANAMORE

 di GIUSEPPE BERTONI e LUIGI MARIANI






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La sindrome Alfa-Gal (AGS) è una malattia potenzialmente grave trasmessa all’uomo da alcune specie di zecca e che viene così descritta dal Centro Statunitense per le malattie infettive (CDC): “AGS è una grave malattia allergica trasmessa dalle zecche, potenzialmente mortale. L'alfa-gal è una molecola (galattosio-α-1,3-galattosio) prodotta naturalmente nella maggior parte dei mammiferi, ma non negli esseri umani. Poiché si trova nella saliva di alcune specie di zecca, quando queste pungono un essere umano trasferiscono l’alfa-gal dalla loro saliva al sangue umano. A quel punto le difese immunitarie possono identificare l'alfa-gal come una minaccia e scatenare una reazione allergica i cui sintomi si manifestano dopo il consumo di carne rossa o dopo l'esposizione ad altri prodotti derivati ​​da mammiferi (latte e suoi sottoprodotti, ecc.)”. L'AGS può avere un impatto rilevante sulla qualità della vita di chi ne soffre. La reazione allergica può infatti manifestarsi con sintomi come orticaria, prurito, mal di stomaco, ipotensione o, nei casi più gravi, anafilassi (Morrison, 2025).

venerdì 9 gennaio 2026

TRATTORI IN PIAZZA: GESTIONE DEL CAMBIAMENTO MERCOSUR

Trattori tornano a “bollire”: accordo UE- MERCOSUR, l’Europa dopo 25 anni di scontri si appresta a partorire un nuovo mostro? Quando il cambiamento non è un obbligo.


di ROBERTO FRANCHINI



“Qualsiasi obbiettivo che mira al cambiamento e che non tiene di conto del contesto e delle conseguenze connesse, trasforma rapidamente la soluzione nel problema” 


Un qualsiasi problema, se c’è, o accertato che esiste davvero, lo si comprende fino in fondo solo quando si prova a risolverlo. Senza considerare il contesto, le soluzioni ipotizzate possono trasformarsi in nuovi problemi, allora ciò che inizialmente appariva come la via da seguire, può portare a problemi ancora più profondi di quelli di partenza.

domenica 4 gennaio 2026

CHE FINE HANNO FATTO I FATTORI NON IDENTIFICATI DI CRESCITA ( UGF)?

di GIANLUIGI MAZZOLARI 




Capita che la casualità ti faccia ritrovare una tua vecchia dispensa di zootecnica e non resisti dallo sfogliarla, arrivi ai Fattori non Identificati di Crescita (UGF - Unidentified Growth Factors) e si riaccende l’interesse che ti affascinava. Ti stimola collocare nelle caselle vuote di allora le conoscenze di oggi, chiudi la pagina ma non l’argomento e realizzi di augurare lunga vita agli UGF, considerato che, ritenerne superato il concetto in nome del sapere, oscurerebbe quella zona epistemologica di frontiera che alimenta la curiosità scientifica.